BIO

Alessandra Rossignoli, è da sempre interessata alla manualità artistica e si avvicina alla ceramica frequentando, per più di venticinque anni, il laboratorio della scultrice ceramista Fausta Bonfiglio, figura che per lei è stata determinante per l’approccio alla modellazione e smaltatura.

 

La Natura è la principale fonte di ispirazione per i suoi lavori:

gli alberi, lo scorrere dell’acqua di un fiume, i segni del vento e del mare lasciati sulla sabbia, i colori e le forme delle rocce...

Una Natura che rievoca ricordi di luoghi del suo vissuto e di viaggi anche in Paesi lontani, dai cui luoghi primordiali ed incontaminati trae spesso ispirazione.

Per i lavori in ceramica viene utilizzata spesso la “tecnica dei segni”, usando oggetti come conchiglie, sassi, legni per lasciare segni o impronte sulle superfici plastiche;

la “tecnica del colaggio dei colori” viene invece adoperata per la smaltatura. 

L’argilla viene plasmata secondo logiche dell’equilibrio casuale, caratteristiche di un animo sensibile agli eventi naturali in divenire, senza limiti, libera e potente.

I tagli e le rotture presenti in alcuni lavori sottolineano il contrasto tra parte razionale e quella istintiva: apertura e ascolto di emozioni in contrapposizione. Ha partecipato a diverse mostre collettive.

Vive e lavora a Milano.